Utale report from Michael 04-05-2009 Stampa E-mail
Giovedì 28 Maggio 2009 06:23

 

Subject: UTALE II LEPERS COMMUNITY

Cari Giuseppe e Carlo,

Saluti dal Malawi. Vi scrivo per riportarvi ciò che è emerso dall’incontro del 4 maggio 2009, tenutosi ad Utale II.

Sono presenti: il Vescovo Pagani, Padre Kachere, Padre Chipondeponde, Padre Pondani, Mr Kachala, Mr Namakhwa, quattro donne della comunità e Mr Nyang’ama. 

Nota introduttiva

Padre Kachere, il parroco, accoglie i presenti e afferma che lo scopo dell’incontro è soffermarsi su dove si è arrivati e come è meglio proseguire.  

Ciò di cui abbiamo bisogno per realizzare NRU

Padre Kachere chiede a Michael di condurre la discussione.

Viene subito fatto notare che si necessita di mattoni. I presenti riflettono su quale sia il metodo migliore per procurarsi i mattoni ottimizzando i tempi. Una delle donne ha una buona idea. Si ricorda di quando i missionari costruivano le case e lei era piccola. La gente prendeva esempio da loro e ne imitava il metodo perché sembrava essere meno dispendioso rispetto a quello tradizionale, con cui invece venivano danneggiati un gran numero di mattoni.

Il programma è il seguente:

Inizieremo con un progetto di produzione di 300,000 mattoni. In base all’esperienza, se utilizziamo il nuovo metodo dovremmo farcela entro un paio di mesi.

Come?

  1. La comunità sarà divisa in tre squadre operative. Ognuna di esse dovrà produrre 100,000 mattoni, fino al punto della cottura.

  2. Ogni squadra avrà la sua postazione di lavoro, chiamata “DZENJE”.

  3. Ogni DZENJE sarà composta da 28 membri con i rispettivi compiti:

    • modellatore : 1

    • fornitori d’acqua : 8

    • Ophondadonthi : 8

    • Othamangitsa: 10

    • Posatori: 1

  1. Dal punto di vista economico si rileva che ogni postazione di lavoro dovrebbe costare circa 150.000.00 Kwacha.

  1. Quindi le tre postazioni, che ci si aspetta producano 300.000 mattoni in due mesi, dovrebbero costare 450.000.00 Kwacha.

Pozzo

Sekazawo emerge essere il villaggio più bisognoso di acqua. Il capo villaggio informa che la comunità è più che attiva in questo dal momento che già ha raccolto pietre e sabbia per contribuire alla costruzione di un pozzo. CADECOM inizierà presto i lavori di trivellazione in alcuni villaggi di Utale II ed è stata fatta richiesta per averne uno anche a Sekazawo al costo di 800.400.00 MK. 

Altre questioni

Il capo villaggio ricorda che i bisogni della Comunità, di cui si era discusso nei primi incontri con gli “Amici di Utale” e “Insieme per il Malawi”, rimangono prioritari: l’Irrigation farming e la Nursery School.

Sottolinea che è giusto muoversi con cautela ma ciò che più preme al momento è la produzione di mattoni per NRU e bisogna essere coscienti del tempo che si ha a disposizione.

Ora bisogna occuparsi dei mattoni mentre per quanto concerne l’irrigazione è necessario informarsi sui prezzi delle pompe e confrontarsi con l’associazione.

Riguardo la Nursery School, si era concordato che la parte usata come ostello sarebbe inizialmente servita come Nursery School e che il prete, insieme al comitato, avrebbe trovato il modo e le risorse per ristrutturarla e usarla come scuola per i bambini di UtaleII.

Argomento, questo, che sarà affrontato nel prossimo incontro. 

Conclusioni

I capi delle comunità sono invitati a condividere apertamente aspettative e soddisfazioni.

Si ringrazia per la disponibilità di tempo. I presenti lasciano l’incontro con gioia dal momento che ricevono 30 forme per modellare i mattoni e iniziare quindi il lavoro. 

 

Cordiali saluti

 

Michael Nyang’ama

Rappresentante locale di Insieme per il Malawi Onlus

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Maggio 2009 06:26