Un po' di storia

IL MALAWI

Il Malawi è uno dei Paesi più poveri dell’Africa.

Alcuni dati:

-popolazione: 12.337 milioni di abitanti;

-é uno fra i 10 paesi più poveri del mondo;

-é spesso colpito da catastrofi (alluvioni, siccità, carestie);

-reddito medio annuo pro-capite: 100 dollari;

-é uno dei paesi dell’Africa più seriamente colpiti dall’epidemia di AIDS.

La lebbra è un problema che riguarda soltanto alcune regioni del paese. In seguito al programma nazionale di lotta alla lebbra il numero di casi nuovi è diminuito gradualmente fino a circa 170-200 nuovi casi all’anno. Le persone ammalate sono stimate essere circa 3000.

Un problema è che nella diverse province dove la lebbra è endemica, non c’è personale formato per diagnosticare e curare la malattia. Per questo sono necessari progetti per:

• garantire l’accesso ai servizi sanitari nelle aree meno coperte

• individuare e curare i casi di lebbra nelle aree isolate

• realizzare interventi di prevenzione e cura della malattia per arrestare la diffusione del contagio

• educare la popolazione a nozioni sanitarie di base

• formare personale locale per garantire sul posto la costante presenza di operatori qualificati

• riabilitare fisicamente e reinserire socialmente i malati guariti

LA MISSIONE DI UTALE

Il villaggio di Utale si trova nella regione centrale del Malawi, in una zona totalmente rurale, lontana circa una ventina di kilometri dalle principali vie di comunicazione. E’ situata sulla sponda destra del grande torrente Rivirizi, che poi affluisce al fiume Shiré.

In questo villaggio i missionari Monfortani a partire dal 1929 realizzarono un centro per l'accoglienza e la cura di lebbrosi. La malattia era molto diffusa e il contagio sempre più frequente.

In quegli anni arrivarono a Utale le Suore Monfortane, le Figlie della Sapienza, che diverranno una presenza importantissima per la cura degli ammalati, la visita ai villaggi e la promozione della donna.

Accanto alla chiesa della missione venne costruito un piccolo villaggio con semplici abitazioni, una cucina e un'infermeria per rispondere ai bisogni principali delle persone affette da lebbra. I primi pazienti incominciarono ad arrivare nel 1931. Solo un anno dopo erano già più di cento. Molte di queste persone furono curate e guarirono completamente, facendo così ritorno ai rispettivi villaggi.

Il lebbrosario era gestito dai missionari e dalle suore Figlie della Sapienza che garantivano una presenza continua e qualificata accanto ai lebbrosi.

Le suore agli inizi degli anna settanta si traferirono a Balaka dove costruirono un ospedale con sala chirurgica specializzato per la cura e gli interventi sui lebbrosi. Dopo circa dieci anni questo ospedale fu dato in gestione ad un organismo internazionale "Lepra" che lo gestì per altri vent'anni. Questo ospedale era l'unico che serviva tutto il Malawi con una rete capillare per seguire gli ammalati nei loro villaggi. Oggi tutto è ritornato in mano del governo e l'ospedale è un ospedale comune come gli altri. Non esiste più nessun centro specializzato.

Attualmente la situazione è diversa, ma ancora e ugualmente preoccupante. La lebbra non è più considerata un'emergenza ma rimane un problema sia medico che sociale di grande portata.

Al momento ad Utale sono ospitate circa quaranta persone, provenienti da tutto il Malawi. Si tratta in gran parte di persone anziane o comunque impossibilitate a guadagnarsi da vivere con le proprie forze.

Il compito di prendersi cura di queste persone è affidato non più ai missionari ma alla comunità parrocchiale che provvede loro oltre alle cure necessarie anche cibo, coperte e vestiario. Si tratta di uno sforzo notevole, spesso al di là delle reali possibilità offerte da una debolissima economia di sussistenza.

Il nostro desiderio sarebbe quello di aiutare la comunità parrocchiale in questo sforzo per venire incontro alle necessità delle persone affette da lebbra e garantire loro una vita serena nonostante le difficoltà dovute alla malattia.


Leggi 0 Commenti... >>